Naomi Rivieccio soprano
Talenti Vulcanici
Marcello Scandelli violoncello
Juan Josรฉ Francione arciliuto e chitarra barocca
Federico Bagnasco contrabbasso
Stefano Demicheli clavicembalo e direzione
Paologiovanni Maione consulenza musicologica

€20.00

Descrizione

Il programma รจ una preziosa antologia di cantate del primo Settecento scelte con sapiente gusto dal musicologo Paologiovanni Maione. Si tratta di composizioni che nel repertorio cantatistico tra Sei e Settecento, detenevano un ruolo preminente nei circuiti privati con lo scopo di allietare le conversazioni nei salotti dellโ€™epoca. Si passa dunque dal tema napoletano adottato da Alessandro Scarlatti con immagini di pastori e sirene a un tono piรน drammatico e ai madrigalismi di Francesco Mancini, allโ€™esercizio ozioso di Domenico Scarlatti le cui sonate erano destinate allo svago di Maria Barbara di Braganza. Le toccate di Supriani, invece, erano destinate a quel milieu di nobili dediti allo studio del violoncello di cui Supriani rappresenta uno dei maggiori esponenti del primo Settecento. In questo repertorio Napoli, ancora una volta, riesce a salire in scena in una visione che la rende fascinosa e ne consolida, nellโ€™immaginario settecentesco, il rango di cittร  musicalissima.

A sugello del disco il brano del maestro Fabio Vacchi che si รจ lasciato ispirare e guidare dalla voce astrale del soprano Naomi Rivieccio, dal virtuosismo barocco volto al futuro dei Talenti Vulcanici e del loro direttore Stefano Demicheli e dallโ€™antica cultura napoletana conservata e rivitalizzata dalla Pietร  deโ€™ Turchini. Giuseppe Montesano, invece, interpreta il pensiero musicale di Vacchi, scrivendo i versi di Partenope Eterna. Il titolo rimanda alle leggende sulle sirene: metร  donne e meta uccelli โ€“ o, in seguito, pesci โ€“ le Sirene abitano su unโ€™isola al largo di Sorrento. Attratti dal loro ammaliante canto, i marinai virano le navi verso la costa rocciosa, dove si schiantano. Avvertito dalla maga Circe, Ulisse scampa a questa sorte facendosi legare allโ€™albero maestro. Vince dunque con lโ€™astuzia, perchรฉ la volontร  nulla puรฒ contro il potere primigenio di questa voce femminile. Secondo una delle tante leggende, la sconfitta subita da Odisseo umilia e uccide una delle Sirene, Partenope, spingendo il suo cadavere dove sorgerร  Napoli.

***

Tracklist

Alessandro Scarlatti (1660 โ€“ 1725)
Lร  nel bel sen della regal Sirena
Cantata a voce sola e basso continuo

Francesco Paolo Supriani (1678 โ€“ 1753)
Toccata terza in fa maggiore per violoncello solo
Toccata decima in re minore per violoncello solo

Francesco Mancini (1672 โ€“ 1737)
Lร  dove il bel Sebeto
Cantata a voce sola e basso continuo

Domenico Scarlatti (1685 โ€“ 1757)
Sonata K 208 in la maggiore per clavicembalo

Sonata K 322 in la maggiore per liuto
Arrangiamento di Juan Josรฉ Francione dallโ€™originale per clavicembalo

Alessandro Scarlatti (1660 โ€“ 1725)
Or che su legno aurato
Cantata a voce sola e basso continuo

Nicola Fago (1677 โ€“ 1745)
Toccata in mi maggiore per clavicembalo

Alessandro Scarlatti (1660 โ€“ 1725)
Lร  dove a Mergellina
Cantata a voce sola e basso continuo

Fabio Vacchi (1949)
Partenope eterna per soprano e clavicembalo
Brano composto su commissione della Fondazione Pietร  deโ€™ Turchini di Napoli su testo di Giuseppe Montesanoย 

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