Descrizione
Composto 25 anni dopo la celebre opera omonima di Pergolesi, e per le stesse forze, lo Stabat Mater di Nicola Logroscino (si pronuncia “Logrรฒscino”) appartiene al lungo elenco di composizioni nate dalla scuola napoletana, a partire dal modello di Alessandro Scarlatti (1723). Pur ispirandosi ai suoi illustri precedenti, quest’opera si distingue per il suo forte carattere teatrale, derivato dalla lunga esperienza dell’autore nell’opera (soprattutto comica), di cui fu protagonista fino alla metร del Settecento. Il suo Stabat Mater sembra quindi essere una vera e propria sintesi dello stile operistico, dove lunghe arie si alternano a vivaci duetti, e passaggi di origine quasi popolaresca si alternano a recitativi molto semplici. Giulia Semenzato, soprano, e Raffele Pe, controtenore, sono i protagonisti di questa importante riscoperta. Questo album – la prima registrazione monografica dedicata al compositore – comprende una brillante cantata per soprano e un concerto per flauto (interpretato da Marcello Gatti), opera che rappresenta una preziosa aggiunta al repertorio per questo strumento. L’ensemble “Talenti Vulcanici”, sotto la direzione di Stefano Demicheli, offre una performance strumentale di coerenza stilistica e di calibrato virtuosismo, dopo la loro fortunata registrazione, Arie per Nicolino (A427), lodata dalla critica per la sua “tensione e slancio teatrale”, e “un affidabile senso del ritmo, del dettaglio e della struttura”.
David Vickers, Gramophone, agosto 2017





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.