a cura di
Angela Romagnoli e Lucio Tufano

Contributi di
T. Boccia, R. Cafiero, P. De Simone, M. Dellaborra, P. Maione, L. Mattei, B. Over, K. Pietschmann, D. Pulvirenti, M. Venuso, S. Voss

Collana Turchini Saggi

ISBN 978-88-89491-35-5

35.00

Descrizione

Il volume intende indagare il ruolo della Napoli settecentesca quale epicentro di una costante irradiazione: di professionisti (cantanti, strumentisti, compositori), di forme, di stili, di gusto tout court. Tuttavia, accanto all’inesausto moto centrifugo, è possibile riconoscere un flusso, contrario e complementare, che portò nella capitale meridionale sia giovani desiderosi di abbeverarsi alle fonti di una ‘scuola’ impareggiabile, sia professionisti già formati in cerca di un ingaggio prestigioso e di una definitiva consacrazione. Innumerevoli furono i musicisti stranieri che operarono nella città del golfo: per tempi più o meno lunghi, una sola volta o a più riprese, con difficoltà ad affermarsi o con pieno successo.

Il presente volume non ha la pretesa di dire l’ultima parola sull’argomento, ma intende piuttosto raccogliere tessere utili a comporre un più vasto mosaico e sollecitare ulteriori ricerche.

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